Giovedì, 07 Luglio 2022

Il Massaggio Igienico Circolatorio

ROMA: DAGLI AMBULATORI SANITARI DELLA CORTE COSTITUZIONALE UNA CONFERMA DI EFFICACIA DEI PREPARATI BIODINAMICI
In un articolo che apparirà sul numero di settembre di “Pianeta Salute”, Stefano Lenzi, Dottore in Medicina riabilitativa manuale e post-traumatica preventiva presso gli Ambulatori Sanitari della Corte Costituzionale, inizia la pubblicazione di “case report” relativi all’impiego di preparati biodinamici in svariate patologie.

Nel caso clinico illustrato (ipercheratosi diffusa, in soggetto anziano) le immagini valgono più di qualsiasi commento scritto, a dimostrazione della validità dell’approccio citoenzimatico mirante a normalizzazione del “terreno” su cui altre strategie vengono messe in atto: nello specifico il Massaggio Igienico Circolatorio (MIC), in altre situazioni farmaci.
La Terapia Complementare Enzimatica non rappresenta, quindi, una soluzione “alternativa”, identificandosi viceversa in una precisa base razionale per importanti sinergie.

Il Massaggio Igienico Circolatorio (MIC) è una tecnica molto importante per la prevenzione e cura di molte patologie, compresa l’Ipercheratosi, malattia caratterizzata da forte ispessimento dello strato corneo della cute, dovuta ad aumento della produzione delle cellule epidermiche, che risultano strettamente aderenti ai piani sottostanti e di conseguenza poco desquamanti.


L’Ipercheratosi può essere circoscritta o diffusa, congenita o acquisita, primitiva o secondaria.

La forma primitiva è sovente conseguenza di microtraumi ripetuti o subentra per contatto con sostanze chimiche o a seguito di assunzione di farmaci

Le forme secondarie sono tipiche di patologie cutanee quali lichen, psoriasi, micosi, eczemi, infezioni croniche sta lococciche e streptococciche, tubercolosi, si lide.

Per evidenziare un possibile effetto sinergico di MIC e applicazione topica di un preparato ad azione biodinamica (Citozym, Citozeatec Srl), abbiamo volutamente trattato un solo arto inferiore in un soggetto di sesso maschile, settantaquattrenne, affetto da grave Ipercheratosi diffusa:  appare evidente la diversità dei due arti in quanto non solo gli edemi si sono riassorbiti nell’arto trattato ma e’ visibile, dopo tre settimane, anche un netto cambiamento sotto il pro lo della salute del derma.